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Anche questo appello lo segno tra gli iter amministrativi illegittimi, perchè,  se non fosse stato emesso un diniego da Domenico D'Alise non comprendente i più gravi motivi di nullità della istanza di condono n. 2780 depositata l'1.03.95 prot. 10503, tale Appello non avrebbe avuto alcuna speranza di successo, e probabilmente non sarebbe stato neanche chiesto!

Ci sono infatti testimonianze documentali che consentono di affermare senza tema di smentita che già alla presentazione l'istanza di condono citata era in spregio alla legge 724/94, quindi da quella data doveva conteggiarsi la sua improcedibilità e non dal 2012 come contestato dal Tecnico del Comune.

Altri accertamenti confermano addirittura la presenza sugli immobili oggetto di condono di volumetrie in eccesso a quelle consentite per 1297,27 metri cubi, mentre l'avvocato Scotto si lamenta perchè il D'Alise ne avrebbe contestate 898, dato di pura fantasia.

Altri elementi essenziali a connotare gli abusi realizzati dalla società Del Vecchio come insanabili, mai denunciati con l'istanza di condono, ma che sia il D'Alise ha avuto modo di conoscere, dimenticando poi di contestare sono la esecuzione in spregio degli obblighi di cui alla legge 122/89 in pateria di aree di parcheggio obbligatorie da lasciare per gli immobili di nuova costruzione successivamente alla entrata in vigore della stessa e, ancor più grave, l'errore nel calcolo delle oblazioni, pagate per intero come autocalcolate dalla S.p.A. Del Vecchio, ma in misura rapportabile ad 1/6 (un sesto) di quelli effettivamente da pagarsi per i pochi abusi denunciati.

La presente e la documentazione testimoniante la verità dei fatti sarà messa a disposizione delle autorità Comunali e di Pubblica sicurezza ed inoltrata all'Avvocato Scotto Ferdinando presso il suo indirizzo avvocatinapoli.legalmail.it al fine di dargli la possibilità di dissociarsi dall'azione criminale che sta tentando la società Del Vecchio, ancora una volta grazie a omissione di contestazioni da parte di dipendenti del Comune di Casalnuovo di Napoli.

Segue copia dell'Appello in parola e i documenti che ne sconfessano la legittimità rispetto alle dichiarazioni di regolarità in esso contenute.

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TAR-DVC-COMUNE-CASALN--23 05 2014

Documenti che confermano la incompletezza del diniego deciso dal D'Alise e la illegittimità delle pretese di accoglimento del presente Appello da parte della S.p.A: Del Vecchio Costruzioni:

26.07.2012 - Mancata denuncia dei più importanti motivi di Diniego del Condono n. 2780/95 prot. 10503 dal parte del Responsabile dell'Ufficio Condoni del Comune di Casalnuovo di napoli Arch. Domenico D'Alise;

Condono presentato già in spregio alla legge 724/94, con Oblazioni pagate solo per 1/6 rispetto agli abusi denunciati, e volevano pure il silenzio/assenso!