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Intanto siamo stati esposti a violenze e vessazioni incredibili, seguite a decisioni sbagliate, secondo noi dolosamente, del C.T.U. Santo Flagiello, del giudice Mauro Criscuolo, dei magistrati della Corte di Appello nel procedimento civile n° 1360/04 la cui sentenza, 2360/05 già è stata cassata, mentre restiamo ancora esposti per la criminale decisione nella sentenza di 1° grado, n° 309/04, decisa dal Criscuolo il 13.01.2004, in conclusione del procedimento INCIVILE n° 13288/98 c/o la IIa Sez. Civ. del Trib.le di Napoli, Castelcapuano.

Che la confraternita possa rappresentare uno "Stato parallelo" lo affermò già in tempi non sospetti la Voce delle Voci - Voce della Campania con l'articolo (Direttore Andrea Cinquegrani e condirettrice la giornalista Rita Pennarola) uscito nel 2003 a firma del giornalista Furio Lo Forte "I Confratelli"

Tra  i mille nomi indicati nell'elenco allegato all'articolo molti, anche di reverendi, notai e avvocati, compaiono nella vicenda che mi vede ingiustamenre perdere procedimenti civili e vede ingiustamente archiviare procedimenti penali, mentre in via Strettola, Casalnuovo di Napoli, c'è chi ancora oggi specula in danno delle Pubbliche Amministrazioni locali e centrali dello Stato.

La testimonianza volontaria di Antonino Costa evidenzia uno scenario da "resa dello Stato" la resa di un Sindaco, un Prefetto e un Presidente di Regione e altre istituzioni alla compagine criminalità organizzata autrice della speculazione a via Strettola Casalnuovo di Napoli, nel febbraio 2012 definita dal G.I.P.  presso il Tribunale di Nola, Dott.ssa Paola Borrelli <<una MASSICCIA COSTRUZIONE ABUSIVA>> ancora impunita "che non poteva cristallizzarsi senza l'omissione di atti di ufficio e del controllo del territorio da parte dei responsabili...

Testimonianza Antonino costa

135 appartamenti e relative cantinole e posti auto, costruiti in TOTALE ABUSIVISMO a Casalnuovo di Napoli, su terreni messi a disposizione dalla "Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti" con il nulla osta della Curia di Napoli (in cambio del quale "nulla osta" e forse anche in cambio di garanzie bancarie per disporre dei soldi per la costruzione) hanno incassato 15 appartamenti la Confraternita e 25 appartamentl abusivi le "Opere di Religione dell'Arcidiocesi di Napoli, rientrando con truffe fatte a ignari acquirenti dei soldi anticipati dalla Banca di Roma S.p.A. e ricavandoci rendite illegittime perpetue.

Patrimonio immobiliare abusivo inizialmentecostruiti con 5 miliardi di lire prestati dalla Banca di Roma S.p.A.  (che poi li ha rientrati tramite mutui pagati da famiglie truffate dagli autori materiali degli abusi, Del Vecchio Costruzioni S.p.A. del gruppo controllato dall'Ing. Corrado Ferlaino, allora amministrato dalla moglie Patrizia Boldoni (oggi con il marito, il fratello ed altri del loro entourage indagati per una maxievasione fiscale e associazione a delinquere per riciclaggio dalla magistratura elvetica e Napoletana -

Denunciati per gravissimi reati, che avrebbero portato noi comuni mortali in galera, mentre loro restano impuniti, l' Avv. Roberto Morante, del Foro di Napoli, la loro testa di legno rag. Ciro Rossi, il procuratore in Arbitrato e in giudizio (già Direttore di Lavori nei cantieri dove costruirono i 135 appartamenti abusivi) Ing. Gennaro Fiorillo.Denunciati con altri per estorsione aggravata e associazione a delinquere di stampo mafioso, per nome e cognome, da anni, ma, incredibilmente ancora indenni da indagini e per i quali, magistrati indegni della toga che portano, hanno chiesto l'archiviazione senza che i loro nomi siano mai stati iscritti al Registro delle denunce/querele ex art. 335 c.p. - decisioni assunte da PM che non hannoprese in spregio alle leggi in tema vigenti dai seguenti G.I.P.:

Dr.ssa Anita Polito, ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Napoli sez. 41;(vari procedimenti):

Dr. Giuseppe Sepe, ufficio G.I.P presso il Tribunale di Nola, (vari procedimenti):

Dr.ssa Alessandra Boffi, ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Roma (vari procedimenti contro magistrati e C.T.U. presso il Tribunale di Napoli);

Altri procedimenti sono in corso per nuove denunce presso il Tribunale di Napoli,Procura, IV Sez. Pen. Dr. Brunetti, presso la Corte di Appello di Napoli R.G. 2958/11 Dr.ssa A Piscitiello, e in sede civile presso la IV sez. Civ. in 1° grado Dr Lupi.

Avvocati criminali, fidando su magistrati complici, si sono resi autori di estorsioni (mascherate da atti giudiziari solo apparentemente legittimi), e il Presidente dell'Ordine degli Avvocati Francesco Caia, informato nel gennaio 2014 con copia della denuncia depositata presso il Consiglio dell'ordine, non si scomoda a chiedere accertamenti.

Valga a titolo di conferma e descrizione dei fatti:

03.06.2013 - Opposizione Archiviazione chiesta dal GIP c/o Il Tribunale di Roma Dott.ssa Alessandra Boffi

10_06_2013 - Opposizione Archiviazione chiesta da G.I.P. Napoli Uff. 41 Dott.ssa Anita Polito

04.03.2013 - Opposizione Archiviazione chiesta dal G.I.P. c/o il Trib.le di Nola (NA) Dott. G. Sepe

Sentenza favorevole Corte Suprema di Cassazione R.G. n. 7632/211 

Per la responsabilità del Giudice di Napoli Mauro Criscuolo leggi: Sentenza n. 309/04 - Falsità del Giudice Mauro Criscuolo Proc.Civ. n.13288/98 Trib.le NA

Per le responsabilità contestate al tecnico Santo Flagiello leggi: CTU Flagiello, attestante il falso nel proc. Civ. 13288/98 Trib.le di Napoli nel silenzio del Giudice Criscuolo

Per la conferma di ogni altra contestazione ai magistrati denunciati ogni altro documento non reperibile in questo sito sarà disponibile a richiesta.

Denuncia firmata

Magistrati iscritti al 2003 alla Arciconfraternita:

Luigi Iovino

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