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Napoli, 14.08.2020 - Disclaimer: Pubblicazione in corso per motivi di giustizia.
Criscuolo Mauro

(nella foto sotto il pubblico ufficiale, magistrato criminale Criscuolo Mauro quando era agli inizi della carriera)

Con la mia famiglia, a causa anche del reato di falso con colpa grave del del pubblico ufficiale giudice Criscuolo Mauro nella sentenza del Tribunale di Napoli n° 309/2004, abbiamo dovuto subire altri gravissimi reati dei ns estorsori, ottenendo solo dopo altri 3 gradi di giudizio il riconsocimento dalla Suprema Corte di Cassazione (sentenza n. 7632/2011) e dalla Corte di Appello di Napoli (sentenza n. 57/2020) il riconsocimento definitivo che la sentenza n. 309/2004 era sbagliata.

Oggi 14 agosto 2020 rendo pubblico che per colpa grave del giudice Criscuolo (e di altri giudici e P.M. che si sono appecoronati)  dovrò chiedere risarcimento allo Stato per questi errori che, a mio giudizio, non erano del Tribunale e della Corte di Appello di Napoli ma dei pubblici ufficiali magistrati, che hanno deciso di sbagliare le seguenti cause civili Tribunale di Napoli II^ Sez. Civile giudice monocratico n. 13288/1998; Corte di Appello di Napoli III^ Sez. Civile n. 1360/2004;

Oggi, ovviamente, dovrò pretendere i risarcimenti, ma ho l'amaro in bocca che per i reati secondo me intenzionali di pubblici ufficiali dovrà pagare il popolo italiano.

Oggi la sentenza che il pubblico ufficiale giudice Criscuolo Mauro firmò in danno di mia moglie è stata definitivamente spentita per quanto riguarda le colpe, con la applicazione in ns favore delle norme in tema di aliud pro alio, dalla Corte di Appello di Napoli, in conseguenza si è reso ancora più evidente che già allora le conclusioni del Giudice Criscuolo Mauro erano errate.

I documenti già allora depositati dimostrano che le conclusioni del signorino erano colpevolmente errate, erano infatti già disponibili (vedendoli capirete anche voi il perchè del silenzio del signorino, benchè pubblicamente smerdato):

Non intervenendo i colleghi stà a Voi decidere se potrà più nascondersi dietro la "toga" e dietro l'omertà sistemica di una magistratura profondamente corrotta.

Il dato oggettivo ad oggi e che i colleghi di questo magistrato colto in flagrante nel 2004 (data delle mie prime denunce contro di lui e gli altri originariamente colpevoli di truffa, estorsione e frode processuale,  motivate, circostanziate e documentate) si sono tenuti ben lontani dall'indagare, mentre reati gravissimi, anche contro la Giustizia, Amministrazioni Pubbliche e oltre la mia tantissime famiglie, si aggravano; 

Cliccando sul seguente link ripercorro le FALSE AFFERMAZIONI della ControParte nella risposta con "Domanda Riconvenzionale" (da cui l'estorsione in atti giudiziari) e come il Giudice Mauro Criscuolo e il CTU Santo Flagiello coadiuvarono le assurde pretese dei miei estorsori, benchè mancavano del tutto i presupposti di legge.

Prove giudiziarie di FRODE PROCESSUALE cui si prestò il Giudice Criscuolo Mauro

La decisione del giudici Mauro Criscuolo si fondò su un fatto, escluso dagli atti del procedimento, nel prosieguo rivelatosi infondato: "Che sulla istanza di condono n° 2780/1995 avesse potuto formarsi il silenzio assenso.

I documenti che seguono dimostrano che già alla presentazione, l'istanza depositata da Patrizia Boldoni era IMPROCEDIBILE in quanto, presentata (Attuale dirigente dellEnte Pubblico SCABEC in spregio al comma 4 art. 39 legge nr 724/1994.

il giudici Mauro Criscuolo inoltre era in MALA FEDE perchè dagli stessi atti di controparte si evidenziava che le vendite avevano avuto inizio in epoca antecedente al termine oltre il quale il Silenzio/Accoglimento (se la pratica fosse stata regolarmente presentata e non lo era) la società avrebbe potuto eventualmente rivendicarlo in assenza di statuizioni del Ufficio Tecnico Comunale.

In effetti, siccome la pratica sulla quale è stato costruito tutto il castello di falsità di Patrizia Boldoni/Del Vecchio Costruzioni s.p.a. era stata presentata il 01.03.1995 - ai sensi della legge 724/1994 - la stessa società istante avrebbe potuto rivendicare di aver venduto o tentato di vendere in forza del silenzio/accoglimento solo dal 2 marzo 1996, invece l'atto notarile che avevano depositato in giudizio come proca reca la data del'15 novembre 1995.

Attbucc 15 11 95 pag g

 

Sicchè per il giudice doveva essere esplicito che, come da noi documentato e dichiarato (l'invito a noi era stato fatto pervenire il 30 ottobre 1995 per il 16.11.1995 per il rogito presso il notaio Nicola Capuano: COPIA DELL'ORIGINALE FIRMATO A PUGNO DI PATRIZIA BOLDONI con invito per il 16.11.1995.

 Invito-al-Rogito-10 11 1995-leggero

La presente lettera prova che la Del Vecchio Costruzioni S.p.A. e Patrizia Boldoni ci convocarono, pretendendo un rogito NON DOVUTO, molto prima della data oltre la quale avrebbero potuto pretendere il silenzio assenso sul condono n° 2780 del 1.03.1995 (se mai fosse stato procedibile, ma non lo era e loro non potevano non saperlo).

Sulla impossibilità che la istanza di condono avesse potuto vvenire istruita dai Responsabili del COmune sono intervenute, escludendolo radicalmente:

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza nr 7632/2011 (Vedasi articolo collegato) Sentenza favorevole Corte Suprema di Cassazione R.G. n. 7632/211

Il Comune di Casalnuovo di Napoli con DIniego prot. 33249 del 26 luglio 2011 26.07.2011 Demolizione/sequestro immobili via Strettola (inattuato al 06.07.014)

Il T.A.R. della Campania con sentenza n° 896/2012 

Nonostante ciò il Giudice CRIMINALE CRISCUOLO MAURO è ancora libero di delinquere!

DENUNCIA FIRMATA: Luigi Iovino

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