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30 anni di esperienze amministrative e notarili negative che hanno condizionato la vita mia e dei mie familiari per sfuggire a una truffa immobiliare (con attesi eclatanti sviluppi) durante i quali ho dovuto fare ribaltare due sentenze civili di primo e secondo grado, vinte sia in Cassazione nel 2011 con la sentenza n. 7632/2011 che presso la Corte di Appello di Napoli con la sentenza n. 57/2020), e mentre (sebbene ho provato le mie ragioni) sto combattendo sia presso il Tribunale di Napoli che presso il Tribunale di Nola accuse di aver diffamato alcuni responsabili delle pratiche, mi hanno convinto a istituire il CNAMI - Comitato Nazionale Tutela Aquirenti Mercato Immobiliare, che da un lato si farà promotore presso le Ammnistrazioni locali e nazionali, gli Ordini professionali, i Consigli Notarili e gli operatori del settore immobiliare, affinchè:

A) Già dai preliminari di compravendita sia prevista la responsabilità diretta sia dei venditori venditori che di ogni altro compartecipante alla vendita di immobili non commerciabili senza averne messo a conoscenza per iscritto la parte promittente acquirente, sia realmente garantita allora per il rogito la legittima trasferibilità dei beni;

B) La emanazione dalla Amministrazione locale di un documento unico di legittimità in assenza del quale il notaio non potrà rogitare nel quale siano cronologicamente elencate sotto la responsabilità della Amministrazione le autorizzazioni via via ottenute dall'immobile per addivenire alla commerciabilità;

C) Rivestendo la materia preminente interesse pubblico nei confronti della totalità del popolo italiano,  e nell'interesse dei notai denunciati ingiustamente, i Consigli Notarili siano obbligati, senza tergiversare in attesa della azione del Presidente, ad agire di ufficio nei riguardi dei notai denunciati relativamente a compravendite ritenute illegali, sottoponendone l'operato contestato ai CO.RE.DI. regionali e rendendo pubbliche le risposte a prescindere dalle richieste dei singoli interessati.

D) Pena la correità, il notaio sia obbligato a denunciare alle autorità deputate alla pubblica sicurezza la parte che dovesse chiedere di ottenere favori, per il reato di tentata truffa nella traslazione immobiliare https://www.studiotecnicopagliai.it/sottacere-vizi-e-difetti-in-sede-di-compravendita-puo-configurare-il-reato-di-truffa/;

E) Le assicurazioni contratte dai notai e/o dalle organizzazioni notarili coprano anche i rischi da evizione futura per colpa di inottemperanze dei notai.

Quanto precede a garanzia che i nuovi e gli eventuali futuri possessori dei beni siano integralmente garantiti da sequestri dopo averli "regolarmente" acquistati.

Da un altro lato, grazie a un gruppo di tecnici e professionisti del legale, si farà carico di valutare gratuitamente, ed assistere previa mandato, quanti saranno in grado di documentare eventuali truffe subite per colpa di venditori e responsabili presso le pubbliche amministrazioni e notai.

Ciò in quanto la sicurezza del libero e insindacabile possesso dei beni promessi in vendita e compravenduti non è, a giudizio ed esperienza diretta del sottoscritto, garantita da evizione dagli attuali presidi normativi (vedi "il caso Leone Lucia - Luigi Iovino contro Del Vecchio Costruzioni S.p.A. - S.C.Cass. 7632/2011 - Corte di Appello di Napoli n. 57/2020 e attuali pericoli incombenti sugli acquirenti del mercato immobiliare relativamente ai "non messi in condizone di non nuocere" 135 appartamenti del parco Ginestre a via Strettola Romano, Casalnuovo di Napoli, nella quale vicenda e nonostante riscontri giudiziari ai più alti livelli della giustizia in Italia l'interpellato e "bene informato" notariato sia locale che nazionale non si è ancora assunto le responsabilità del caso)  al punto che "Il Cittadino" intende mettere a disposizione delle persone che lamentano anomalie nelle compravendite immobiliari di cui sono stati protagonisti, un team multidisciplinare di specialisti in materie tecnico/legali idoneo a supportarne le istanze presso i notai (e le organizzazioni notarili e della Giustizia responsabili del controllo del loro operato) responsabili delle compravendite, al fine di accertarne la non responsabilità ed in caso contrario fino all'ottenimento dei dovuti risarcimenti da parte delle asscurazioni o personalmente dai responsabili.

Relativamente ai 135 appartamenti del parco Ginestre, già oggetto di provvedimenti di sequestro al fine di demolizione o acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune di Casalnuovo di Napoli a seguito della Ordinanza n. 12 del 5 marzo 2012 (legalmente applicata solo per 1 dei 7 edifici coinvolti), nonostante la presenza di abusi NON CONDONABILI e costituenti PERICOLI DI PUBBLICA SICUREZZA sono ancora in commercio grazie a omissioni dei responsabili presso il Comune e presso il notariato , grazie alle quali omissioni la legge è stata aggirata e raggirata più volte, fino a dotarli di "impossibili sanatorie", ma sul punto la legge è chiara: (cito il GIP di Palermo dott. Lorenzo Matassa in un caso per alcuni versi analogo): 

“Non può essere oggetto di cessione ciò che ormai fa parte del patrimonio indisponibile dello Stato. Né può disporsi la revoca o la disattivazione di una confisca se non sovvertendo l’esito di tutto il contesto ... dal quale il provvedimento ... ebbe origine”.

Nel ns caso, atteso la non condonabilità degli abusi di volumetria esistenti e altri gravissimi reati non soggetti a prescrizione (il commercio di beni dello Stato) è stato eluso un ordine di demolizione il cui scopo primario era proteggere la vita stessa dei residenti da possibili crolli e gli eventuali altri compratori da truffe immobiliari, della quale realizzazione è stato primario responsabile il Notaio Capuano Nicola (più volte denunciato senza tutt'ora esisi da parte della magistratura inquirente e comunque oggetto di nuove iniziative giudiziarie del sottoscritto.

Insomma, gli appartamenti del parco Ginestre, che già in origine non potevano essere oggetto di trasferimenti notarili per illegalità dell'oggetto delle compravendite, che gà dovevano essere sequestrati nel 2012 e ritirati dal mercato immobiliare, non potevano essere oggetto di sanatoria nel 2018, figuriamoci rivendute in futuro, eppure ciò sta accadendo ancora grazie ai silenzi / omissioni delle bene informate autorità amministrative e notarili locali e nazionali.

Luigi Iovino

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