1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)

Regione Campania: Grazie a Stefano Caldoro tanti abusivisti possono gioire per la riapertura termini del condono per le istanze presentate con la legge 724/94 e con quella precedente!

Tra loro i responsabili dell’ Antistato o Enti di Culto? Arciconfraternita Pellegrini e Opere Religione della Curia (NA) dietro abusi via Strettola Casalnuovo , possessori di ben 40 appartamenti totalmente abusivi, illecitamente in rendita da oltre 20 anni, frutto di truffe immobiliari a oltre cento famiglie e alla mia.

Dopo provvedimenti negativi del Comune (prot. 33249 del 26 luglio 2011 firmato dal responsabile Servizio Condono – Antiabusivismo edilizio Arch. Domenico D’Alise ) e Ordinanza di demolizione / acquisizione al patrimonio comunale dei 135 appartamenti, n. 12 5 marzo 2012 firmata dal comandante della Polizia locale Colonnello Guglielmo Librino , gli abusivisti possono tirare un respiro di sollievo, forse l’arricchimento illecito potrebbe continuare impunito!

Sarà felice anche il Sindaco di Casalnuovo di Napoli Antonio Peluso!

Forse non tutto è perduto per il parco abusivo di via Strettola, detto “delle Ginestre” e per l’Auditorium Pasolini (a suo tempo inaugurato dall’attuale sindaco) la palestra e la scuola, tutti facenti parte della Lottizzazione, realizzata in spregio alla legge, del 19.07.1990 sulla via delle improvvise quanto prevedibili voragini che hanno già mangiato la vita di due persone e causato anche dei feriti e moltissime spese all’Amministrazione Pubblica, che ora pagherà di tasca dei cittadini i dissesti provocati dalla depredazione del territorio a favore dei cementificatori illegali.

Hanno ragione di festeggiare i responsabili dei due enti di culto/responsabili delle costruzioni abusive?

Almeno all’apparenza sembra di sì!

Basta che vada bene una truffa in corso presso il T.A.R. Campania nel procedimento giudiziario/ amministrativo n. 6672/2011, favorita dall’iniziale omissione di D’Alise Domenico nel contestare il diniego alla S.p.A. Del Vecchio Costruzioni (società ormai fantasma che rappresenta gli interessi dei due enti di culto), e che il sindaco Antonio Peluso e il Segretario Comunale continuino a mantenere l’omertà, mentre il responsabile legale del Comune, Avv.to Maria Luisa Errichiello, tiene una linea di basso profilo nel ricorrere contro l’Appello della S.p.A..

La storia:

Gli sforzi per la realizzazione degli illeciti, iniziati negli ultimi anni ’80 dalla Arciconfraternita mettendo a disposizione 20.000 metri di suolo agricolo di nessun valore e prestando garanzie a Banca di Roma S.p.A. per far avere 11 miliardi di lire alla società di Corrado Ferlaino per la costruzione e dalla S.p.A. facendo predisporre ai propri architetti e ingegneri i piani illegittimi di lottizzazione S.p.A. Del Vecchio Costruzioni furono inizialmente premiati:

  1. con la rilasciata in spregio alla legge dal Consiglio Comunale dell’epoca, Delibera n. 48 del 6 aprile 1990 ;
  2. la stipula della impossibile Convenzione registrata nei R.R.I.I. al rep. 87510 del 19.07.90  grazie al fu Notaio e confratello (quindi in conflitto di interessi con se stesso) Salvatore Sica presso lo Studio di Napoli, tra l’allora sindaco Avv. Vittorio Pirozzi e la Confraternita;
  3. Il rilascio della C.E. n. 133 del 21.12.1990;

Tutto perfettamente illegittimo ma apparentemente legittimo!

La costruzione fu lasciata iniziare e proseguire negli anni in totale difformità ai già stravolti progetti di costruzione e di urbanizzazione, e così furono lasciate realizzare le vendite, senza controlli di nessun tipo, mentre la società di Ferlaino (amministrata dalla ancora oggi complice Patrizia Boldoni) truffavano a centinaia i promittenti acquirenti, promettendo in vendita immobili privi dei requisiti minimi per essere immessi in commercio (R.G.Cass. 7632/2011).

Al Comune e presso gli uffici del sindaco Terracciano passarono inosservate:

  1. Alcune richieste della società di Ferlaino di intervento alla Amministrazione della Provincia di Napoli per l’ottenimento di concessioni edilizie (Sic... ma non l’avevano già avuta?);
  2. Una impossibile richiesta di variante, i cui grafici però furono buoni per truffare i compratori;
  3. Una richiesta di condono (improcedibile) mentre proseguivano le opere abusive;

Tutte le case costruite abusivamente sono abitate dal 1995, in buona parte da tranquillissimi truffati, e in parte dai locatari della confraternita e delle Opere di Religione, solo da poco messi al corrente dal Comune che devono sloggiare, o almeno dovrebbero, causa la totale abusività del complesso, che i responsabili presso il Comune non sono riusciti più a nascondere così bene come nei primi anni.

Sembrerebbe tutto perso per gli speculatori, ma come si dice, il diavolo (hem… pardon…) gli enti di culto, una ne fanno e cento ne pensano!

Adesso sono in attesa che un Giudice del T.A.R. gli faccia una grazia, annullando, senza colpe da parte sua, un diniego più che giusto (ma poco motivato nel senso che le contestazioni sarebbero dovute essere ben più gravi) così che poi gli speculatori abusivi potranno contestare anche l’ordinanza di demolizione (giusta anche questa sebbene tardiva di almeno 19 anni) e continuare liberi il lucro illecito incessante.

Naturalmente una sentenza favorevole al T.A.R. Campania, ancorchè giusta, gli consentirebbe anche di convincere i giudici dei procedimenti civili da me ancora aditi in Corte di Appello e in primo grado, ma anche presso la giustizia penale, delle loro buone (cattive) ragioni, e, farci perdere anche questi giudizi con la truffa, come già hanno fatto grazie a magistrati incapaci o delinquenti, in 1° e 2° grado!

Tutta la truffa e la negazione di giustizia ruota intorno al disconoscimento di un documento che, purtroppo per loro, esiste, ed è entrato a far parte fin dal primo grado, benchè trascurato dal C.T.U. Santo Flagiello e del giudice MAuro Criscuolo, (spergiuri in giudizio) dei procedimenti giudiziari: la racc. prot. 53150 del 6.12.1995

Anche gli acquirenti truffati con immobili abusivi potrebbero tirare un sospiro di sollievo e, grazie alla loro mancata denuncia (come se li avesse preso una sindrome di Norimberga collettiva verso i loro truffatori, ma forse è più pratico pensare che non vogliano vedere bruciati i soldi spesi tra acconti, caparre e mutui e si potrebbe anche comprenderli se non stessero proteggendo dei costruttori abusivi, estorsori) i miei estorsori e gli avvocati e i magistrati che li hanno aiutati in questi anni mi farebbero anche una pernacchia grande come una casa, quella che abbiamo pagato senza poterla continuare ad abitare dal 2004 (essendo stati caccciati dalla Forza Pubblica spinta da una sentenza attestante il falso e dalla necessità di non far scoprire gli abusi da parte deiproprietari) per aver deciso di non intestare un immobile abusivo.

Purtroppo per i costruttori abusivi c’è una piccola difficoltà da superare prima di chiedere di aderire alla riapertura del condono con la istanza n° 2780/95 ma per buona sorte loro e di quanti per loro tifano (e con lo zampino del tecnico comunale D’Alise) una nuova frode giudiziario / amministrativa è già a buon punto presso il T.A.R. della Campania.

I fatti:

Già nel 2011, questa volta senza far scadere i termini di legge, ricevuto il diniego al condono, la S.p.A. Del Vecchio Costruzioni (rappresentata dall’Avv. Ferdinando Scotto certamente ignaro della illegittimità della pretesa di tutela della propria cliente) favorito dalla omissione del D’Alise presentò Appello presso il T.A.R. Campania, tacendo quanto segue, ignoto al T.A.R.:

  1. che la società nel presentare l’istanza l’aveva lasciata incompleta e le oblazioni erano incongrue rispetto ai già pochi abusi denunciati (vedasi racc. prot. 53150 inviata il 06.12.1995 dal Tecnico Istruttore presso il Comune Geom. Giuseppe Catauro alla S.p.A. Del Vecchio Costruzioni nella persona di Patrizia Boldoni affinché provvedesse nei termini di legge alla integrazione)
  2. che esistono eccessi di volumetria ben oltre il limite condonabile con la legge 724/94 calcolati dal C.T.U. della Procura di Nola in metri cubi 1297,27;
  3. che non sono disponibili le necessarie aree di parcheggio in proporzione previste dalla legge 122/89;
  4. che a prescindere dall’adempimento del Comune l’istanza n° 2780/95 DEVE ritenersi decaduta dalla presentazione, e così la concessione inizialmente ricevuta, con il ritiro della Convenzione;

Ora qualcuno potrebbe pensare che il D’Alise sia stato diabolico o criminale nel non contestare alla Del Vecchio i più gravi motivi ostativi la definizione positiva dell’istanza n° 2780 95.

Qualcun altro potrà ritenere diabolica la testa di legno Ciro Rossi che per conto dei suoi mandanti ha fatto Appello sapendo di non averne diritto;

Qualcun'altro potrà ritenere diabolici i dipendenti e gli Amministratori Pubblici del Comune di Casalnuovo di napoli che stanno lasciando che la truffa si compia?

Qualcun'altro potrà ritenere diabolici i magistrati che hanno lasciato che tutti questi reati restassero senza compevoli e senza interruzione il lucro illecito incessante in favore degli iniziali proprietari dei suoli!

Qualcuno potrà persoino ritenere diabolici gli avvocati, i notai, gli ingegneri, senza l'apporto dei quali niente di tutto questo sarebbe potuto avvenire e cristallizzarsi fino alla situazione attuale, se non peggiorare.

Ma forse sono solo persone che hanno cercato di essere buoni con i costruttori / speculatori abusivi / estorsori, perché, alla faccia di tutti i cittadini per bene, non solo di Casalnuovo di Napoli, un bravo costruttore abusivo fa muovere l’economia, anche se illegale, e quando l’economia legale non funziona, allora, tutto fa brodo..., oppure no?

Condividi questa pagina, grazie!

FacebookTwitterDiggDeliciousGoogle BookmarksRedditNewsvineLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It

 

Partecipa, esprimi il tuo parere su questa vicenda.

Anche tu Vittima di Malagiustizia? Unisciti a noi! L'unione fa la forza!

banner facciamo due conti

Perché questo sito?

Oltre la necessità di denuncia, spero che diffondere e documentare cosa mi sta accadendo nei Tribunali italiani possa evitare ad altri di diventare vittima dei criminali del giudiziario continua...

Autorità informate

Questa sezione potrei chiamarla "della vergogna nazionale": scopri le autorità che hanno mantenuto il silenzio complice su comportamenti criminali costruttori abusivi, ma anche di professionisti iscritti agli albi, di notai, di avvocati, C.T.U. e magistrati deviati, dal 1990 a oggi.

Media

Questa è la sezione dei coraggiosi! Quì evidenzio articoli e interviste audio/video di giornalisti che hanno sentito il dovere civico di interessarsi al mio caso. Scopri quali media hanno fin'ora supportato le mie denunce. Contattami.

Reati in corso

Omissioni, sviamento, elusione, silenzio, inerzia amministrativa e immobilità giudiziaria sono i reati preferiti dai dipendenti e Amministratori Pubblici, avvocati, C.T.U. e Magistrati, non aiutarli anche tu!