1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)

Reati

Napoli, 31/01/2020

Non è ancora finita, altri reati sono in corso, anche di magistrati. (scarica PDF ultima sentenza C. Appello NA in ns favore).

A nulla è servito tentare di contattare il responsabile della Consulta per la legalità presso il Comune di Napoli, magistrato Aldo De Chiara, come non è servito in passato esporre i fatti al giudice Raffaele Cantone.

Contro questa mafia che controlla le decisioni (e le omissioni) di magistrati, sia nel civile che nel penale, non c'é verso di spuntarla.

I reati di oggi sono direttamente collegati ai reati di ieri (in basso ci sono dei link a video interviste andate in onda a livello nazionale con la denuncia pubblica della vicenda.

Quanto accade oggi è in continuazione a una estorsione in sede giudiziaria che ha avuto i suoi momenti più cruenti - con una aggressione vera e propria mascherata da "sfratto giudiziario", la mattina del 7 settembre 2004, quando, dopo una serie di altri accessi/aggressioni SENZA AVERNE VERO DIRITTO, presso l'allora ns domicilio in Casalnuovo, Via Strettola, Parco delle Ginestre, Fabbr. "E" int. 2, da parte dell'Ufficiale Giudiziario Antonio Velardi e dei Carabinieri (con al seguito i Pompieri e la ambulanza del 118 più un camion per effettuare il trasloco forzato dei nostri mobili in un deposito) convocati per la ennesima volta dal responsabile legale della Del Vecchio Costruzioni S.p.A. Rossi Ciro e dall'avvocato Morante Roberto (entrambi esecutori di una estorsione per i loro mandanti, originaria responsabile legali della società, Patrizia Boldoni, che ci aveva truffato facendoci prenotare nel 1993 un immobile che stava costruendo abusivamente, e che già non avrebbe potuto essere commerciato -  e ciònonostante tentando di obbligarci ad intestarlo con rogito notarile benchè l'atto era illegittimo - fu consumata una estorsione - che ancora perdura nelle attuali sedi giudiziarie e nonostante che i ns diritti sono stati giudizialmente accertati.

L'estorsione fu realizzata da persone consapevoli dei reati che stavano compiendo, che, grazie a una sentenza attestante il falso (che sapevano attribuiva illegittimente in loro favore le norme in tema di alud pro alio) costrinsero un pubblico Ufficiale e i Carabinieri della Tenenza di Casalnuovo di Napoli a compiere violenze nei ns riguardi, mettendo in pericolo non solo la tranquillità della ns famiglia, allora con 3 figli minorenni, ma la ns stessa esistenza, costringendoci a dover trovare un altro alloggio senza riavere indietro i nostri soldi.

Pochi giorni fa la Corte di Appello di Napoli, su giudizio di Rinvio dalla Suprema Corte di Cassazione, che già aveva deciso in ns favore con la sentenza n. 7632/2011 (da allora pubblicata in questo sito) ha confermato in tutto e per tutto il ns diritto a sottrarci a quella stipula di quel rogito che realmente era illegittima, ma che il notaio Capuano Nicola, con studio in Via Depretis 5 Napoli, aveva predisposto e ci aveva letto affinchè lo firmassimo nonostante che, avendo letto il condono, era al corrente che l'immobile era (ed è) incommerciabile perchè gli abusi denunciati in quella istanza di condono iniziale (non solo per il ns appartamento ma per l'intero complesso edilizio) erano incondonabili, non solo in quanto normativamente obbligati ai sensi della legge 122/1989 ma anche convenzionalmente assunti con la stipula della Convenzione a seguito della quale era stata concessa la Concessione edilizia n. 133 del 21/12/1990.

Ebbene, dalle ns prime denunce del 16 giugno 2004 i Carabinieri di Casalnuovo ed il Comune per gli aspetti edilizi e del 27 agosto del 2004 presso la procura di Napoli per la frode processuale avvenuta nel giudizio di 1° grado, ad oggi, ancora nessun pubblico ufficiale - magistrato ha voluto fermare e indagare nè arrestare i nostri estorsori, benchè richiesto - e con loro il notaio e il giudice del 1° grado, nonostante il primo, notaio Capuano Nicola, pretendeva che firmassimo un rogito NULLO ai fini legali e il secondo, il giudice Mauro Criscuolo, dichiarò con falsità che sulla istanza di condono - che oggi la Corte di Appello di Napoli ha riconosciuto non essere stata presentata per condonare più gravi abusi realizzati, per cui non poteva ottenersi la concessione in Sanatoria, quindi l'immobile era in fatto incommerciabile - che era maturato il "silenzio assenso" laddove dai documenti già in suo possesso era definitivamente escluso.

Così, come fossimo stati niente, il giudice ci negò la giustizia.

Così, come fossimo stati niente ci negarono la restituzione dei soldi.

Così, come fossimo stati niente ci sbatterono fuori casa, senza un soldo e senza sapere che fine potevamo fare.

Così, come fossimo niente, ancora oggi, nonostante due sentenze ai più alti gradi della Giustizia in Italia e riscontri molteplici degli abusi che affliggono i fabbricati (tuttora in commercio sebbene dichiarati da demolire dal 2012 da parte del Comune - e addirittura oggi dotati di falsi condoni solo apparentemente validi e proposti in vendita da agenzie e privati) dei P.M. presso le Procure della Repubblica di Napoli e Nola - l'ultima richiesta di archiviazione è di oggi per un CTU che ha dichiarato il falso nel giudizio civile - archiviano le nostre denunce di truffa immobiliare, frode processuale ed estorsione aggravata, della cui continuazione non sono esenti da responsabilità pubblici ufficiali magistrati, perdurante dagli inizi del 1996 - alla quale epoca risale il rifiuto della venditrice a restituirci caparre ed acconti versati per l'acquisto di un immobile allora in costruzione - concorrendo alla erezione di uno "scudo penale di fatto" intorno ai ns estorsori.

Al questo link potrete conoscere chi sono nella realtà coloro che avevano incaricato la socìetà "Del Vecchio Costruzioni S.p.A. all'epoca presieduta dall'Ing. Corrado Ferlaino e amministrata dalla moglie Patrizia Boldoni (firmataria del preliminare -truffa contro di noi) che per quasi 30 (fini al sequestro su ns denuncia) hanno lucrato - senza denunciarne la abusività e la origine illecita - sugli immobili consegnati a loro dalla suddetta società.

La difesa degli interessi di questo grumo di potere Augustissima Arciconfraternite ed Ospedali Ss. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti - notoriamente capace di traffico di influenze anche sugli ambienti della magistratura, insieme alla difesa degli interessi della Curia di Napoli, che, dall'inizio e tuttora sfrutta 25 appartamenti abusivi nella stesso parco "delle Ginestre a via Strettola, Casalnuovo di Napoli, costituiscono a mio giudizio il vulnus che impedisce ai magistrati che abbiamo finora trovati sulla ns strada di fare il loro, semplice, ma doveroso, dovere di ufficio.

(segue l'ultima sentenza della Corte di Appello di Napoli decisa il 06/01/2020)

La nuova sentenza: 1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 11

12

13

14

15

I responsabili presso i Trbunali di Napoli, Nola e Roma non vogliono che su questa vicenda si porti avanti l'azione penale?

Link al video nel mio canale youtube con le dichiarazioni della polizia di Stato, dal 2015 ad oggi immobile, mentre i reati si aggravano: 

Link allla ricostruzione della video intervista fatta da Radio24 Il Sole 24 Ore nel 2011

Link alla video intervista su Italia53 con Massimo Martire e Pino Zarrilli

Link al video con le prove della falsità del Giudice Criscuolo Mauro nella sentenza n. 309/2004

Condividi questa pagina, grazie!

FacebookTwitterDiggDeliciousGoogle BookmarksRedditNewsvineLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It

 

Partecipa, esprimi il tuo parere su questa vicenda.

Anche tu Vittima di Malagiustizia? Unisciti a noi! L'unione fa la forza!

banner facciamo due conti

Perché questo sito?

Oltre la necessità di denuncia, spero che diffondere e documentare cosa mi sta accadendo nei Tribunali italiani possa evitare ad altri di diventare vittima dei criminali del giudiziario continua...

Autorità informate

Questa sezione potrei chiamarla "della vergogna nazionale": scopri le autorità che hanno mantenuto il silenzio complice su comportamenti criminali costruttori abusivi, ma anche di professionisti iscritti agli albi, di notai, di avvocati, C.T.U. e magistrati deviati, dal 1990 a oggi.

Media

Questa è la sezione dei coraggiosi! Quì evidenzio articoli e interviste audio/video di giornalisti che hanno sentito il dovere civico di interessarsi al mio caso. Scopri quali media hanno fin'ora supportato le mie denunce. Contattami.

Reati in corso

Omissioni, sviamento, elusione, silenzio, inerzia amministrativa e immobilità giudiziaria sono i reati preferiti dai dipendenti e Amministratori Pubblici, avvocati, C.T.U. e Magistrati, non aiutarli anche tu!